Il dottor Watson? Lo ispirò il dottor William Smith

EdwardHardwicke_dottor WatsonSherlock Holmes – agli appassionati la storia è ben nota – è ispirato alla figura del dottor Joseph Bell. E ora, dall’Inghilterra, ecco che ci viene svelata anche  l’identità della persona reale che ispirò la figura del dottor John H. Watson, amico e biografo delle detective. Secondo l’osteopata scozzese Tim Baker (il cognome vi ricorda qualcosa?), ad ispirare la figura del dottor Watson fu il dottor William Smith, pioniere dell’osteopatia britannica.

Sono curioso di leggere l’intervento con il quale Baker ha sostenuto questa tesi al congresso degli osteopati scozzesi. Ci sarà da capire e da studiare. Insomma, un altro bel capitolo del Grande Gioco!

Mi fermo qui, perché farei solo ragionamenti astrusi. Ma per completezza d’informazione riporto il lancio dell’agenzia AdnKronos dal quale ho appreso questa chicca:

LETTERATURA: STUDIOSO SCOPRE IL VERO DR. WATSON DI SHERLOCK HOLMES = CONAN DOYLE SI ISPIRO’ A UN SUO COMPAGNO DI UNIVERSITA’

Londra, 7 feb. – (Adnkronos) – Il dottor John Watson, l’amico ed aiutante del detective privato Sherlock Holmes, e’ esistito davvero. Un osteopata scozzese ritiene di aver scoperto il personaggio reale che ispiro’ Sir Arthur Conan Doyle (1859-1930) nel tratteggiare la figura letteraria del medico che apparve per la prima volta nel romanzo ”Uno studio in rosso”, pubblicato nel 1887. Durante l’annuale meeting della Scottish Osteopathic Society, Tim Baker ha sostenuto che il dottor Watson altri non sarebbe che William Smith, originario di Aberdeen, pioniere dell’osteopatia britannica e compagno di studi dello scrittore Conan Doyle. William Smith mori’ nella citta’ scozzese di Dundee nel 1912. Tim Baker, riferisce la stampa britannica dando notizia dell’identificazione, ha mostrato durante la sua conferenza alla Scottish Osteopathic Society un ritaglio di un giornale americano del 1938, che gli e’ stato fornito da Jason Haxton, curatore dell’American Museum of Osteopathy. L’articolo fu scritto da Cuthbert Smith, figlio di William Smith, sostenendo che il personaggio di Watson era basato proprio sulla figura di suo padre. Smith e Conan Doyle studiarono insieme all’Universita’ di Edimburgo sotto la guida di Joseph Bell, il docente di medicina che lo scrittore disse poi che gli ispiro’ il personaggio di Sherlock Holmes per i suoi poteri di osservazione. Tim Baker infine ha scoperto anche una serie di lettere sia di Joseph Bell che di Conan Doyle a William Smith mentre costui si trovava in America per collaborare a risolvere un caso di assassinio.