Holmes e Watson a Verona

Sherlock Holmes_VeronaA proposito di Sherlock Holmes e del “Grande Gioco” che migliaia di appassionati si divertono a giocare in tutto il mondo voglio segnalare un appuntamento di sicuro interesse che si terrà sabato prossimo (13 giugno) nella città di Verona. Uno studio in Holmes, l’associazione che riunisce gli sherlockiani italiani, terrà nella città veneta il suo tradizionale meeting di mid-term, dal titolo “Holmes e Watson: i due gentiluomini di Verona”. Sarà un appuntamento all’insegna del divertimento ma anche un momento di studio e di confronto su Sherlock Holmes, il suo mondo letterario e i mondi letterari a lui contigui o a lui ispirati. Non a caso la sessione mattutina del convegno, che si terrà presso la biblioteca civica (via Cappello 43) ha questo titolo: “ ‘A Holmes by any other name’: percorsi letterari ispirati a Sherlock Holmes, da Shakespeare a Salgari”. E in questa sessione, tra i tanti interventi di rilievo, avrò l’opportunità di presentare il mio ultimo libro, “Sherlock Holmes a Pistoia” (Edizioni Atelier), che ho scritto insieme con Giuseppe Previti, Stefano Fiori e Enzo Gualtiero Bargiacchi, e che racconta delle vicende che legano Holmes e un manoscritto settecentesco dedicato al Tibet.

Nella sessione pomeridiana, intitolata “Gli allegri compari di Baker Street” e che si terrà presso la libreria L’isola del tesoro (via Marconi 60/a), tra l’altro, si parlerà del progetto di un’antologia di racconti holmesiani apocrifi inediti in Italia, progetto che Ambrose Scott, a cui si deve la gran parte dell’organizzazione del convegno veronese, porta avanti da anni con tenacia e che, si spera, possa vedere presto la luce.

Insomma, per chi voglia conoscere Sherlock Holmes più da vicino, in una dimensione che esce dai 4 romanzi e 56 racconti del Canone, l’invito è quello di partecipare ai lavori del meeting di Uno studio in Holmes. A questo link potrete consultare il programma completo dell’iniziativa e la mappa dei luoghi dell’evento.

Spero che verrete in molti.