Sherlock a teatro dopo il concorso

Baker Street_SherlockDal concorso letterario al teatro, tutto nel nome di Sherlock Holmes. E’ il percorso del Premio letterario “Baker Street W1 City of Westminster – Ragazzi in giallo”, la cui prima parte si è già conclusa nel mese di aprile e che avrà il suo epilogo al Teatro di Palaia (a Palaia, in provincia di Pisa), il prossimo sabato 31 maggio.

Il concorso letterario, rivolto agli studenti al di sotto dei 16 anni e promosso dalla British School di Pisa e dalla Compagnia del delitto di Pisa, prevedeva la scrittura di un micro-racconto giallo in lingua inglese dedicato a Sherlock Holmes. Come riportato dal sito Pisa Today, il primo premio se l’è aggiudicato Elena Bernacchi per una efficace detective stories di appena due pagine. Segnalati anche il racconto di Giorgio Capomori e quello di Virginia Mirabile. E la vincitrice, oltre ad essersi guadagnata un corso d’inglese alla British School, ha vinto la messa inscena del suo racconto. E dunque, sabato prossimo al Teatro di Palaia sarà allestito la cena con delitto “A cena con Sherlock…”

Lo spettacolo sarà allestito dalla Compagnia del delitto, che ha già messo in scena una cena con delitto ambientata nel mondo degli chef, la cui soluzione è affidata a Sherlock Holmes.

Insomma, ancora Sherlock Holmes protagonista. E a noi appassionati non può che far piacere.

Baker Street, quattro eroi su SuperG

Sherlock_baker streetLondra di fine Ottocento. Tre ragazzini e un gatto che vivono nell’East End, in quell’intrico di strade dove regnano povertà e violenza tante volte descritto da Charles Dickens, sono in stretto contatto con un indirizzo famoso: il 221B di Baker Street. Una piccola banda di strada che risulta essere quanto è rimasto degli Irregolari di Baker Street e i cui componenti, quando Sherlock Holmes è assente dalla capitale, diventano i protagonisti di indagini avventurose. È questa, in estrema sintesi, la presentazione de “I quattro di Baker Street”, serie francese a fumetti proposta da SuperG, rivista per lettori forti tra i 12 e i 15 anni edita dalla San Paolo. La rivista ha già proposto due avventure: “Il caso della Tenda Blu” (uscita a novembre 2013 – Anno I n° 2) e “Il dossier Rabukine” (febbraio 2014 – Anno II n° 2). Ho letto solo quest’ultima – sto aspettando che mi arrivi anche il numero arretrato dello scorso anno – e devo dire che mi ha appassionato.

Ne Il dossier Rabukine, Tom, Billy, Charlie e il gatto Watson sono alle prese con una vicenda ambientata nel mondo degli anarchici e dei rifugiati russi che, proprio nei bassifondi di Londra, si stanno organizzando per rovesciare il regime dello Zar. Ad animare le riunioni di esuli e anarchici è Victor Rabukine, che cadrà prigioniero della Okhrana (la polizia zarista). La fidanzata Katia Ivanova si reca a chiedere l’aiuto di Sherlock Holmes, che però si trova sul Continente per indagare sulla sparizione di uno Stradivari, ed entrano in scena dunque i quattro di Baker Street, che saranno protagonisti di un’avventura piena di pericoli e di azione.

Ben sceneggiata da Jean-Blaise Djian e Olivier Legrand e ben disegnata da David Etien, la lettura corre via veloce. La ricostruzione storica (disegni compresi) è particolarmente azzeccata. Volendo proprio fare le pulci, ho individuato un piccolo errore di carattere canonico laddove si accenna all’indagine de La maledizione dei Baskerville. Gli autori la collocano nel 1888. I soci di Uno studio In Holmes, Enrico Solito e Stefano Guerra, autori dell’enciclopedia sherlockiana “Il diciottesimo scalino” la datano, invece, 1889. C’è da dire, a parziale scusante degli autori, che Leslie Klinger, uno dei massimi studiosi mondiali di cose sherlockiane, non propone una datazione certa, ma si limita a segnalare le date proposte da altri studiosi, tra le quali ricorrono non solo le due che ho citato.

Al di là di queste sottigliezze da super appassionati di Sherlock Holmes, a mio giudizio il fumetto è davvero ben confezionato e merita un’attenta lettura. Anche da parte degli adulti.

Sherlock Holmes ci svela i suoi segreti

il metodo di sherlock holmesUn piccolo libro, questa volta, che parla di Sherlock Holmes, ma non per divertirci con qualche nuova avventura del detective, bensì per stuzzicare la nostra intelligenza. Una via di mezzo tra il saggio, il manuale e il gioco, che ho trovato interessante e rilassante. Sto parlando di Il metodo di Sherlock Holmes (De Agostini) di Daniel Smith, il cui sottotitolo – La manutenzione del cervello: come migliorare le tue capacità – sembra lanciare a tutti noi una sfida. La stessa che Sherlock Holmes lanciava spesso al suo amico dottor Watson: tutti noi possiamo diventare, se lo vogliamo, capaci di analisi e deduzioni al pari del grande detective londinese.

Citando e analizzando i brani dei racconti originali di Conan Doyle, Smith ci spiega i segreti grazie ai quali Sherlock Holmes individua gli indizi, per poi collocarli nella giusta luce e arrivare alle sue sorprendenti – e sempre vere – conclusioni. E lo fa con un linguaggio semplice e comprensibile, che davvero ci dimostra che tutti potremmo emulare il genio di Baker Street.

E’ un viaggio affascinante, quello che ci propone Smith, perché ci fa vedere come, attraverso la letteratura, è possibile affrontare argomenti che riguardano la scienza, il metodo della ricerca scientifica e come essi si prestino a farci giocare ma anche a far crescere le nostre conoscenze e le nostre doti intellettuali.

Sherlock Holmes, insomma, viene proposto come metafora di un processo di miglioramento di noi stessi. E una volta letta la prima parte del libro, dove Smith compie l’analisi del pensiero di Holmes, ecco una parte di quiz, che i lettori sono chiamati a risolvere. E non potete fallire, ora che avete in mano tutti gli elementi per analizzare il piccolo mistero che vi viene sottoposto.Troverete senz’altro la soluzione. E potrete dire, tanto per restare in tema di gioco, una frase che Holmes non ha mai pronunciato davvero nei racconti originali: “Elementare, Watson!”.

Holmes, arriva la Baker Street collection

baker street collection - holmesQuesta volta non una recensione, ma una notizia di “servizio” per gli appassionati di Sherlock Holmes e per gli amanti del giallo e del mistery in generale.  L’editore milanese Delos Books, che da un decennio intrattiene i fan del detective di Baker Street con la rivista SherlockMagazine, sempre curata e ricca di informazioni, ha annunciato, infatti, il lancio di una collana dedicata agli apocrifi su Sherlock Holmes. E le sorprese potrebbero non finire qui, anche se, riguardo alle ulteriori novità, tutto è ancora top secret.

Per il momento, comunque, possiamo accontentarci di quanto è stato finora annunciato. La nuova collana editoriale matura dopo che, negli ultimi tempi, la Delos Books aveva mandato in libreria alcuni apocrifi, l’ultimo dei quali, uscito a fine 2012, è stato Sherlock Holmes in Italia, un’antologia già recensita su queste pagine che raccoglie 16 apocrifi scritti da autori italiani.

Ma è inutile che sia io a spiegare nel dettaglio l’iniziativa. Meglio, credo, leggere il comunicato dell’editore, pubblicato nei giorni scorsi sul sito Sherlockmagazine.it e che riporto qui integralmente:

Uscirà ad aprile il primo volume della nuova collana della Delos Books Baker Street Collection. Diretta da Luigi Pachì, già direttore da dieci anni della rivista Sherlock Magazine, questa nuova avventura editoriale si propone agli appassionati del genere mystery e ai cultori del canone sherlockiano offrendo opere inedite, molte delle quali approvate dalla Arthur Conan Doyle Estate: un “bollino di garanzia” importante che gratifica autori e lettori di questi romanzi. I volumi saranno introdotti dalla prof. universitaria ed esperta sherlockiana Alessandra Calanchi (suo, ad esempio, il volume “Sherlock Holmes in America”).

Si parte con il romanzo apocrifo di Phil Growick che propone un’indagine segreta e pericolosa di Sherlock Holmes tra le pieghe della neonata Unione Sovietica. In Sherlock Holmes e il diario segreto del dottor Watson Sherlock Holmes e il dottor Watson devono affrontare un’impresa segreta e pericolosa quando vengono incaricati di recarsi nella neonata Unione Sovietica per mettere in salvo i Romanov: lo Zar Nicola, la Zarina Alessandra e i loro figli innocenti. Tra mille ostacoli, Holmes e Watson si troveranno ad affrontare di volta in volta vecchi avversari, il Re e persino Lenin, senza mai perdere di vista il loro obiettivo primario: portare a termine la missione e salvarsi la vita.

Il volume, reperibile nelle migliori librerie e sul sito www.delosstore.it a partire da fine aprile consta di 300 pagine al prezzo di 14,90 euro.

Farà seguito a giugno un secondo volume della collana Baker Street Collection che sposterà il baricentro dall’Unione Sovietica alla tragicamente celebre area londinese di Whitechapel. Dean P. Turnbloom, autore californiano noto per diversi volumi pubblicati dalle edizioni Pelican, propone un’indagine del più grande detective di tutti i tempi alle prese con un inedito Jack lo squartatore. In Sherlock Holmes e il vampiro di Whitechapel il più famoso Consulting Detective dell’Inghilterra vittoriana è sulle tracce del peggior serial killer che Londra ricordi: Jack lo Squartatore. Ma in questo romanzo incantevole e originale l’anomalia è che Jack è un vampiro e Holmes si rifiuta di crederlo rischiando la disfatta più totale, mentre i due si sfidano a duello.

 

E’ possibile vedere una clip della nuova collana qui: www.youtube.com/watch?v=q8L_ZhM79vA&feature=youtu.be