Sherlock Holmes alla Casa Bianca

Sherlock Holmes alla Casa BiancaChe bello trovare sul sito della Casa Bianca (per l’esattezza nel suo blog, The White House Blog) un comunicato ufficiale in cui si parla anche di Sherlock Holmes! Il post è datato 1 maggio e si intitola “Da Sherlock Holmes alla Guerra dei mondi: 13 ebook che gli studenti possono leggere per essere liberi”. Mi ha fatto un immenso piacere scovare questo post nel mare magnum di internet. Soprattutto, mi ha fatto un grande piacere vedere associato il nome di Sherlock Holmes al concetto di libertà e non, banalmente, al concetto di giustizia come, invece, siamo un po’ tutti abituati a fare.

Il post della Casa Bianca non è una boutade per accrescere gli accessi. Informa, invece, che “ieri (30 aprile, dunque) il presidente Obama si è collegato con gli studenti presenti nella Biblioteca del quartiere Anacostia, nel sudest di Washington DC, per annunciare un piano che intende dare accesso, ai bambini a basso reddito, a 10mila ebook. Come parte della serie di seminari online del “Discovery Education’s of the people”, gli studenti hanno chiesto al presidente quali sono i suoi libri preferiti, quali libri hanno influenzato la sua vita, e quale possa essere l’importanza della tecnologia in classe e nelle librerie”.

E subito dopo aver spiegato nel dettaglio il progetto, il post prosegue cosi: “Ecco alcuni dei nostri libri preferiti che i ragazzi saranno ora in grado di leggere grazie a questa iniziativa”… e scorrendo la lista dei tredici libri imperdibili, al quinto posto ecco spuntare “Le avventure di Sherlock Holmes”, il cui titolo viene così simpaticamente introdotto: “Controllo fatto: Sherlock Holmes, in realtà, non dice mai in un libro ‘Elementare, mio caro Watson!’”.  Il presidente, o comunque qualcuno della Casa Bianca, è dunque molto ferrato circa le inesattezze che circolano a proposito di Sherlock Holmes!

Mi rendo conto che il mio di oggi è solo un post che vuole segnalare una curiosità, ma vi invito a consultare il comunicato della Casa Bianca (lo trovate cliccando qui), perché la lista dei libri consigliati è davvero interessante.

Ebook, un’economica idea regalo per Natale

sherlock-holmes-e-l-enigma-definitivo_ebookVisti i tempi di crisi, che impongono a tutti di ponderare bene il peso del budget per i regali natalizi, suggerisco un’idea regalo economica, alla quale noi italiani non abbiamo ancora forse fatto l’abitudine: regalate un ebook. E’ possibile farlo su diversi siti di vendita (una piccola ricerca su Google vi aprirà un mondo) e, in alcuni casi, è possibile anche inserire una dedica personalizzata, come se si trattasse di un libro tradizionale. Considerato il ricco panorama di titoli ebook disponibili, a cifre che navigano anche sotto l’euro, si può davvero pensare di mandare un regalo a molte persone, anche a quelle che, in un primo momento, avevamo pensato di togliere dalla lista per rispettare il budget di spesa. In linea con queste indicazioni – ed in linea con il titolo di questo blog – vorrei dare alcuni spunti sherlockiani. Partirei senz’altro col consigliare questo ebook: Sherlock Holmes e l’enigma definitivo di Robert J. Sawyer (Delos Digital, collana Robotica). E’ un’ambientazione del tutto particolare, ma già percorsa in passato con risultati davvero buoni, visto che il detective di Baker Street è attore di un bel racconto di fantascienza. Qui il costo è di 1,99 euro.

sherlock-holmes-e-l-avventura-della-corsa-londra-brighton_ebookPer imanere in casa Delos Digital, inoltre, ricordo la collana Sherlockiana, all’interno della quale si può scegliere già tra un discreto numero di titoli ebook, tutti di autori italiani: Enrico Solito, Patrizia Trinchero, Samuele Nava, Gianfranco Sherwood, Luca Sartori e Luca Martinelli (che poi sarei io stesso). Al di là della mia presenza, la collana merita davvero, perché con racconti e romanzi brevi propone il meglio della produzione italiana in fatto di apocrifi di Sherlock Holmes. Il prezzo, in questo caso, oscilla tra 0.99 euro e 1,99 euro.

 

 

la singolare persecuzione di John Vincent HardenL’ultimo titolo ebook consigliato, Sherlock Holmes. La singolare persecuzione di John Vincent Harden di Dan Andriacco, per la traduzione di Gabriele Caredda, è disponibile solo in formato kindle, quindi solo sulla piattaforma Amazon, al costo di 2,49 euro. La disponibilità solo su Amazon rende un po’ più complicato inviarlo in regalo, perché la piattaforma italiana del colosso di vendite online, a differenza di quando accade in Usa o in altri paesi, non prevede l’opzione regalo. Prevede, eventualmente, l’acquisto di un buono da inviare alla persona a cui si vuol fare il regalo. Nonostante tutto, lo segnalo comunque, perché magari può essere un regalo carino da fare a noi stessi.

Sherlock Holmes raccontato dagli italiani

Sherlock Holmes e il tesoro di sir Francis DrakeCon un po’ di ritardo segnalo la nuova iniziativa editoriale dell’editore Delos Books che, dallo scorso primo ottobre, ha lanciato la collana di ebook Delos Digital Bus Stop, che spaziando nei generi più vari propone ai lettori racconti lunghi o romanzi brevi che si possono leggere in breve tempo. Basta avere un eBook reader, un tablet o uno smartphone e si è in grado di leggerli.

La gran parte dei racconti viene proposta al prezzo, davvero basso, di 0,99 euro e il prezzo massimo è fissato a 1,99 euro. In particolare, mi preme segnalare la sottocollana “Sherlockiana” che propone racconti apocrifi firmati da autori italiani, molti dei quali sono stati scoperti e lanciati dalla rivista Sherlock Magazine, che vanta ormai un’esistenza ultradecennale.

Sherlockiana è ormai giunta alla terza uscita. Ad aprire la collana è stato – e non nascondo l’orgoglio -, lo scorso primo ottobre, un mio testo: “Sherlock Holmes e il tesoro di sir Francis Drake”, cui hanno fatto seguito “Sherlock Holmes e la sfida dell’astrologo” di Samuele Nava e “Sherlock Holmes e l’ultimo preraffaellita” di Luca Sartori. La prossima uscita in catalogo, lunedì 21 ottobre, sarà “Sherlock Holmes e l’avventura del carro di Tespi” di Enrico Solito.

Le uscite si susseguiranno a cadenza settimanale, ogni lunedì, e i racconti, in formato Epub, potranno essere scaricati o dal sito dell’editore o da tutte le altre piattaforme di eBook store, compresa la piattaforma Kindle di Amazon.

Dal mio punto di vista, e non lo dico solo in quanto autore presente nella collana, si tratta di un’operazione editoriale di grande rilievo, perché per la prima volta in Italia i lettori troveranno proposti, in un unico progetto, tutti gli autori italiani che si cimentati e si cimentano con gli apocrifi sherlockiani. È l’occasione giusta per scoprire che la scuola italiana, ormai, non ha più molto da invidiare a quella, ben più consolidata, di lingua anglofona.

Gli editori alla guerra degli ebook

Il bosco delle streghe_ebookL’editoria tradizionale è in crisi. Quella elettronica – i famosi ebook – non ha ancora spiccato il volo. Però il mercato librario del futuro comincia a uscire dal guscio. Le iniziative editoriali si moltiplicano e tentano fortuna. Così, ora anche Guanda approda nel mercato degli ebook con il marchio Gianda.bit, inaugurato con Il bosco delle streghe, racconto breve di Marco Vichi dall’incipit intrigante: “Era una domenica di novembre, una domenica triste, non mi va nemmeno di raccontare come mai”.

Nella stessa collana sono già disponibili anche altri tre racconti brevi: Il libretto rosso di Roddy Doyle, Uno spettro si aggira per la Spagna di Luis Sepúlveda, e Risentimento di Marco Belpoliti.

L’iniziativa di Guanda arriva dopo quella lanciata in ottobre da Mondadori grazie alla partnership con l’azienda che produce l’eReader Kobo. Un’operazione che, stando a quanto annunciato, permetterà ai lettori di scaricare non soltanto le novità librarie ma di reperire l’immenso e prezioso catalogo dell’editore milanese. Il che dovrebbe permettere di trovare reperibili anche i titoli ormai non più ristampati.

Anche altri editori importanti si stanno muovendo in questa direzione e presto la reperibilità di titoli ebook aumenterà notevolmente.. Altri ancora lo avevano già fatto, anticipando i tempi, quando ancora il mercato italiano dei lettori digitali era un’entità indistinta e quasi non misurabile. Non che adesso i numeri siano di una qualche decisiva importanza per le sorti dell’editoria italiana. Certamente, però, il grafico è in costante salita e gli editori stanno cercando di non perdere l’occasione di intercettare clienti, e introiti.

Gli ebook saranno davvero la risposta alla crisi dell’editoria nostrana? Difficile dirlo o prevederlo. Certo, il mercato impone di adeguarsi alle nuove opportunità offerte dalla tecnologia. Non tentare questo sbocco sarebbe folle.

Da lettore, sono felice se gli ebook mi permetteranno di reperire titoli che in libreria, ormai, non riesco a trovare. Ma finché mi sarà possibile, non me ne voglia nessuno, continuerò a maneggiare, sfogliare e leggere libri di carta. E’ un piacere a cui non so rinunciare. Nemmeno se sullo schermo del tablet scorressero le pagine del più capolavoro della letteratura.