Sherlock in Dvd con Corsera e Gazzetta

Sherlock Holmes in Dvd con Corsera e GazzettaA chi piacciono le trasposizioni cinematografiche delle gesta di Sherlock Holmes segnalo l’uscita in Dvd, in allegato al Corriere della sera e alla Gazzetta dello sport, della più bella serie classica, a mio giudizio, mai realizzata. I due quotidiani, infatti, manderanno in edicola – con audio disponibile sia in italiano che in lingua originale – la serie realizzata dall’inglese Granada Television tra il 1984 e il 1994, che in Italia è già stata proposta dall’editore Nicola Malavasi e che vede come protagonisti Jeremy Brett nei panni di Sherlock Holmes e David Burke (per la prima stagione soltanto) e poi Edward Hardwicke in quelli del dottor Watson. Il primo Dvd in uscita, programmato per domani, martedì 15 marzo, conterrà i primi due episodi della prima stagione: “Uno scandalo in Boemia” e “Gli uomini danzanti”.

I 21 Dvd previsti dal piano editoriale di Corsera e Gazzetta, con uscita ogni martedì, ripropongono gli episodi dell’intera serie che la Granada realizzò in quattro stagioni. La prima, basata sui racconti che Arthur Conan Doyle raccolse ne “Le avventure di Sherlock Holmes”, comprende 13 episodi. La seconda stagione, basata sulle storie de “Il ritorno di Sherlock Holmes”, propone, ancora una volta, 13 episodi. La terza stagione – “Il taccuino di Sherlock Holmes” – si compone di 9 episodi, mentre la quarta – “Le memorie di Sherlock Holmes” – si fermò a sei episodi. Jeremy Brett, ormai malato da tempo, morì infatti prima che le riprese degli altri episodi fossero terminate.

Delle 60 opere originali di Doyle, quindi, i Dvd proposti da Corsera e Gazzetta ne propongono 36. In realtà, la Granada Television ne aveva adattate per lo schermo cinque in più. E la domanda che ora si fanno gli appassionati è proprio capire se questi Dvd conteranno degli extra non solo dagli episodi realizzati e trasmessi, ma anche dal girato degli episodi mai montati e andati in onda.

Quando affermo che la serie della Granada Television è, a mio giudizio, la più bella trasposizione filmica di Sherlock Holmes lo dico per la sua grande fedeltà ai racconti. Certo, non mancano alcune libertà interpretative e anche alcuni aggiustamenti funzionali all’adattamento e che si discostano da Canone, ma nel complesso non c’è nulla di meglio in circolazione.

Un’ultima curiosità. Le scene che si svolgono in Baker Street e nella celebre casa del 221B non sono state girate a Londra ma a Manchester, dove aveva sede la Granada Television, che realizzò una scenografia in scala della famosa strada in cui risiedeva Sherlock Holmes.