Crimini e misteri in biblioteca

Crimini tra i libriLe biblioteche sono luoghi speciali nei quali la fantasia può sbizzarrirsi inseguendo le vicende dei personaggi narrati nei libri, producendo nuove idee o – come nel caso di Crimini tra i libri – prendendo una piega criminale, sia pure – per fortuna – solo per finta”. Lo scrive Elena Becheri nell’introduzione di Delitti tra i libri/4 (Marco Del Bucchia Editore) che raccoglie gli undici racconti finalisti del concorso “Crimini tra i libri. Biblioteche pistoiesi in giallo 2012”.

Tutti i racconti, così come previsto dal regolamento, hanno un’ambientazione o una connessione con una delle due biblioteche pubbliche di Pistoia: la biblioteca San Giorgio e quella Forteguerriana.

È una raccolta di gialli, ma le sfumature, i crimini, i misteri, i delitti sono i più diversi. Un pregio, per un’antologia di genere. Perché offre la possibilità di leggere e di comprendere che il mondo del giallo, contrariamente al senso comune, è assai variegato d è capace di proporre tanti stili. Merito della bravura degli scrittori e della loro fantasia. Perché, invece, chiamati a cimentarsi con un avventura che doveva avere un’ambientazione obbligata, poteva rischiare di proporre racconti molto simili per tematica, descrizioni, chiavi di interpretazione. E invece, gli undici finalisti hanno saputo vincere la sfida lanciata dagli organizzatori (le due biblioteche Pistoiesi, gli Amici del giallo di Pistoia, e le associazioni degli Amici delle biblioteche).

È un’antologia divertente e con buoni racconti. Merita davvero leggerla.

Questi i racconti: Il misterioso caso delle bande nere di Claudio Bartolini; Un volume dimenticato di Mara Bomben; Settimane in giallo di Debora Briganti; Un libro, un amico e un morto di Marco Ischia; Oltre la porta rossa di Antonio La Sala; La comprensione e la pazienza di Fabrizio Leonardi; Il campionato di Alessandro Lucarelli; Sherlock Holmes e l’uomo con la valigetta di Luca Martinelli; Che Guevara fumava il toscano di Antonio Rauso; Contratto globale di Enrico Tozzi.

Holmes vince il Garfagnana in giallo 2012

Le autocitazioni non sono un comportamento elegante, lo so. Ma è altrettanto vero che non capita tutti i giorni di vincere un premio letterario come il “Garfagnana in giallo”. A me è successo sabato sera, con il romanzo Sherlock Holmes e la morte del cardinale Tosca (UR Editore).

Sherlock Holmes e la morte del cardinale Tosca


Ve ne regalo un piccolo assaggio, tanto per ricordare a tutti quali siano le capacità di osservazione e deduzione del signor Holmes:

“Adesso non è il momento di dirle come ho trascorso le ultime ore”, rispose in tono freddo e distante. “E poi, a quanto vedo, ognuno di noi ha i suoi piccoli segreti da preservare”.

Sussultai; la sigaretta quasi mi cadde dalle labbra.

“A quali segreti allude?”, balbettai.

“Alla visita che ha ricevuto nella tarda mattinata di ieri e di cui non ha accennato ancora a riferirmi”, ribatté Holmes infastidito.

Mi sentii attanagliato nella stessa morsa di disagio e impaccio che avevo provato da bambino, quando, incapace di controllare l’allettante richiamo della golosità, mi facevo sorprendere da mia madre con le dita dentro il vasetto della confettura. Perciò, conscio d’essere stato scoperto, non osai negare l’evidenza.

“Come lo ha capito?”, chiesi abbassando gli occhi.

“Quando mi sono affacciato in soggiorno per chiamarla, ho notato la presenza di un ombrello da pioggia appoggiato vicino alla bocca del caminetto”, rispose in tono pedante. “A giudicare dalla foggia del manico, appartiene senz’alto a una donna. E poiché non è quello che usa la signora Hudson, è ovvio che deve averlo lasciato una signora che ci ha fatto visita”.

“È sorprendente!”, esclamai pieno di ammirazione. “Ma come può affermare che la signorina Pillow ci abbia fatto visita in tarda mattinata?”.

“La spiegazione è piuttosto banale, dottore”, riprese a spiegare Holmes in tono soddisfatto. “Quando ieri mattina presto sono uscito, il cielo minacciava pioggia. Alle undici si è scatenato un temporale piuttosto intenso, ma poco prima di mezzogiorno ha smesso di piovere ed è riapparso il sole. Mi pare ovvio che la signorina Pillow sia arrivata in Baker Street mentre stava diluviando e abbia poi dimenticato l’ombrello nel soggiorno perché, quando è uscita, il tempo si era rimesso al bello”.

“Le cose sono andate esattamente così”, confermai.

Un libro-panettone candito di solidarietà

Il panettone libroI libri nascono per trasmettere emozioni. Se accanto a questo c’è anche l’obiettivo di sostenere un progetto per ragazzi che hanno difficoltà di apprendimento scolastico, i libri – o meglio, il libro in questione – meritano un’attenzione particolare. Per questo segnalo, più che volentieri – e mi onoro anche di aver aderito al progetto – l’antologia Il Panettone (Romano Editore) che raccoglie 21 racconti legati al Natale e in particolare al panettone.

Dice il comunicato dell’editore: “21 giornalisti che sono anche scrittori hanno dato la loro disponibilità per creare questa “ricetta” di Natale fatta di racconti; un “impasto” variegato che profuma di festa. 21 giornalisti/scrittori che hanno dato via libera alla fantasia ruotando sullo stesso tema. Una ricetta che ha dato vita ad un libro variegato con “canditi” noir e rosa, uvette dolci e tenere per ragazzi di oggi e di ieri. Dal noir, al fantasy, dai ricordi di famiglia, ai racconti per ragazzi questa miscela letteraria è “lievitata” per  donare aiuto all’Associazione Italiana Dislessia per il progetto ‘Così Imparo’”.

Come si legge nella prefazione del libro, il progetto “Così Imparo” nasce da questa semplice constatazione della realtà: “Oggi la percentuale dei ragazzi affetti da Disturbi Specifici dell’Apprendimento, più nota come Dislessia è del 4% della popolazione in età scolare, vale a dire uno, due bambini per classe. Per questi studenti non è necessario solo il supporto da parte della società e della scuola ma risulta necessario un cambio di prospettiva pedagogico e una ridefinizione del concetto di insegnamento. Gli studenti con DSA sono intelligenti e possono imparare ma non potendolo fare in maniera automatica devono percorrere strade diverse, usare strumenti attivi per studiare e sentirsi valorizzati, incentivati a divenire protagonisti nella scuola, anche con metodologie diverse”.

I libristi ( giornalisti/scrittori)  riuniti in associazione, si sono dati appuntamento in questo volume, per presentarsi al panorama italiano proprio con l’obiettivo di sostenere con convinzione il progetto “Così Imparo”.

Un progetto straordinario nei suoi intenti perché dal mio punto di vista, al di là dell’essere credenti o no, recupera il senso di solidarietà e vicinanza umana che il Natale ha insito nelle sue radici storiche.

Questi i libristi che hanno aderito al progetto: Bracaloni Antonella, Brancale Michele, Capanni Roberta, Casini Bruno, Ceccarelli Elisangelica, Chimenti Tommaso, Ciampi Paolo, Cini Chiara, Curci Beatrice, Daniele Susanna, Fioretto Sara, Gangemi Sebastiana, Grippi Silvana, Lazzerini Marcello, Martinelli Luca, Moschella Duccio, Ricci Emiliano, Settimelli Massimo, Torre Elena, Valbonesi Stefania, Zoi Enrico

Sherlock Holmes in Italia

Sherlock Holmes in ItaliaNon sono pochi gli scrittori italiani che si cimentano con le avventure di Sherlock Holmes. Anzi, sono tanti e tutti capaci di proporre, anche se ognuno con la propria sensibilità, un personaggio credibile e aderente a quello tratteggiato da Arthur Conan Doyle. E per gli appassionati del detective londinese, nonché per i curiosi che vogliano capire cosa sanno produrre gli scrittori italiani in questa letteratura di nicchia, è disponibile, dal 26 ottobre, l’antologia Sherlock Holmes in Italia (Delos Books), un volume di 444 pagine curato dal direttore della Sherlock Magazine, che ha raccolto nel corso di una decina d’anni 16 apocrifi sherlockiani italiani mettendo assieme una raccolta di storie eterogenee dal classico sapore canonico.

Questa antologia è l’ultima iniziativa in ordine cronologico di Luigi Pachì a favore degli appassionati del grande detective e presenta una selezionata lista di autori nazionali che si muovono abilmente attraverso trame e situazioni in grado di coinvolgere anche il lettore più attento e curioso. Alcuni dei racconti presenti hanno anche vinto, nelle varie edizioni, lo Sherlock Magazine Award.

“L’obiettivo — ha circostanziato il curatore dell’antologia — è anche quello di far conoscere al grande pubblico delle librerie gli autori italiani che si cimentano in queste opere e che spesso non trovano spazio al di fuori di attività circoscritte e specializzate”.

L’edizione su carta, come detto, è reperibile nelle migliori librerie dal 26 ottobre, mentre da oggi è già possibile acquistarla in versione eBook .

Per quanto riguarda i contenuti, oltre a una introduzione al volume dedicata al tema degli apocrifi holmesiani a cura di Luigi Pachì, fanno seguito i seguenti racconti/autori:

 Il caso dell’unicorno nero di Elena Vesnaver

Il colore dei fiori di Fabio Vaghi

L’avventura del maratoneta italiano di Enrico Solito

Il gioco è cominciato, Holmes! di Patrizia Trinchero

L’avventura del licantropo di Stefano Attiani

Il dono di Valentina Catania

Il gigante del Circo Ortello di Davide Zulian

Sherlock Holmes e la sfida dell’astrologo di Samuele Nava

La presa del sangue di Cristian Fabbi

Il caso del corpo fluttuante di Pietro De Palma

Il segno dei nove di Enrico Fortunia

Il sogno Sherlock Holmes di Cristian Poppi

1894 di Giuseppe Albanese

L’avventura dell’enigma da Krakatoa di Gianfranco Sherwood

L’avventura della corsa Londra-Brighton di Luca Martinelli

Sherlock Holmes e il segno del serpente di Walter Falciatore

(dal Comunicato stampa dell’editore apparso su SherlockMagazine.it)

Luca Martinelli: chi sono

Luca Martinelli 1964Mi chiamo Luca Martinelli e sono nato a Siena il 7 gennaio 1964.

Da molti anni lavoro come giornalista presso l’Ufficio stampa del Consiglio regionale della Toscana e sono il direttore responsabile della rivista “The Strand Magazine”, organo ufficiale di “Uno studio in Holmes”, l’associazione degli sherlockiani italiani. E da molti anni coltivo la passione per la scrittura: romanzi, racconti, saggi, poesie…

Biblioteca Lazzerini Prato

Vivo a Prato, a due passi dalla vecchia ciminiera e dal corpo di due ex fabbriche tessili che oggi sono il simbolo del Museo del Tessuto e della Biblioteca comunale Lazzerini. Due luoghi particolarmente interessanti e stimolanti.

Come giornalista, ho alle spalle quindici anni passati nelle redazioni de l’Unità, di cui sono stato caposervizio, il Corriere di Prato e del settimanale economico ToscanAffari, di cui sono stato caporedattore e poi direttore.

Luca Martinelli 1983Tra la fine degli anni Ottanta e la fine degli anni Novanta ho pubblicato racconti e poesie su alcune riviste pratesi e ho cominciato a pubblicare racconti apocrifi con Sherlock Holmes sullo “Strand Magazine”.

Nei primi anni del Duemila la Solid Book di Torino ha pubblicato i miei racconti sherlockiani in due diverse antologie, poi ripubblicate nella collana che Fabbri Editori ha dedicato all’opera di Arthur Conan Doyle e al variegato mondo degli apocrifi sul detective di Baker Street.

Nello stesso periodo, sulla rivista degli sherlockiani, ho pubblicato una serie di articoli di cosiddetta “schoolarship” su aspetti della vita di Arthur Conan Doyle e sul mondo sherlockiano e due articoli-saggio di “High Criticism” per indagare alcuni aspetti controversi contenuti nel Canone, il corpo dei 4 romanzi e 56 racconti in cui Doyle narra le avventure di Sherlock Holmes. Questi ultimi studi sono stati tradotti in Franciasul sito web della SSHF, e negli Stati Uniti nel volume Italy & Sherlock Holmes, edito dai “Baker Street Irregulars” di New York, la più prestigiosa società sherlockiana del mondo.

Nell’ottobre del 2009 Alacran Editore ha pubblicato il suo primo romanzo, Il Palio di Sherlock Holmes, che nel 2011 è stato tradotto in Francia e nel 2012 in Turchia.

Tra il 2011 e il 2013 sono stato direttore di Sylfaen, la collana di narrativa di UR Editore. Proprio per i tipi di UR, nel novembre del 2011 è uscito Lo strano caso del falso Sherlock Holmes, un romanzo-saggio che, attraverso il racconto di un’avventura del grande investigatore ambientata nel presente, discute e critica lo Sherlock Holmes del regista cinematografico Guy Ritchie.

Luca Martinelli 2011Nell’aprile del 2012 è uscito il romanzo Sherlock Holmes e la morte del cardinale Tosca (UR Editore), nel quale il detective londinese è alle prese con un caso affidatogli da Papa Leone XIII. A novembre il libro ha vinto il premio “Garfagnana in giallo 2012” ed è stato finalista del “Premio scrittore toscano dell’anno 2012”.

Sempre nel 2012 ho aderito all’associazione “ILibristi”, che riunisce i giornalisti-scrittori della Toscana e che ha come finalità quella di promuovere la cultura del libro e della lettura.

A novembre del 2012, al Teatro Magnolfi di Prato, è andata in scena, per due volte, la cena con delitto “Sherlock Holmes e il caso dei fidanzati sfortunati”, poi andata in replica al Palarotelle Oltrarno di Firenze nel 2013. Poi ne seguite altre.

Ad agosto 2013 il racconto Sherlock Holmes e il caso dei fidanzati sfortunati è uscito nei Gialli Mondadori.

Da ottobre 2013 i racconti apocrifi pubblicati in riviste e antologia sono in uscita nella collana ebook “Sherlockiana” dell’editore DelosDigital.

Tra un romanzo e l’altro continuo a scrivere articoli sherlockiani e recensioni per riviste culturali, nonché testi teatrali e racconti anche di genere non sherlockiano.