Recensioni e opinioni sul “mio” Holmes (2)

Sherlock Holmes e l'enigma del cadavere scomparso_recensioniIn un post precedente avevo segnalato recensioni, commenti e opinioni sul mio ultimo romanzo, “Sherlock Holmes e l’enigma del cadavere scomparso” (DelosBooks). Nel frattempo, altri lettori e amici hanno continuato a lasciare i loro commenti su Facebook, sul mio diario personale o sulla pagina dedicata al libro, e hanno continuato ad inviarmi messaggi di posta. Ne sono contentissimo, ovviamente. E non già, come avevo detto a sua tempo, per il fatto che si tratta di commenti positivi, ma perché avere un riscontro dai propri lettori, anche se questo fosse negativo, è un segno di interesse, è la prova che il rapporto tra chi scrive e chi legge non è una “questione commerciale” (brutta definizione, ma non ce n’è una migliore) ma diventa invece relazione umana. Che è esattamente, a mio modo di vedere, ciò che dovrebbero fare i libri: mettere in relazione le persone.

Forse, molti di voi avranno già letto alcuni di questi messaggi al momento della pubblicazione su Facebook, ma questo blog, che parla di Sherlock Holmes e che è uno spazio mio personale, non può non raccoglierli. Ecco, dunque, questa seconda parte di messaggi che ho ricevuto:

Hai scritto un gran bel romanzo ! Una lettura coinvolgente! Complimenti e Ciao Luca! (Massimo Conti)

Ciao! Ho appena terminato la lettura del tuo ultimo capolavoro; cosa dire, mi è piaciuto moltissimo! Hai ricreato perfettamente le atmosfere, i dialoghi e le situazioni! Complimenti vivissimi! (Arnaldo Lovecchio)

Non spoilero’ ovviamente, perchè l’opera è nuova e molti ancora non l’hanno letta. Posso però anticipare che l’opera di Luca ancora una volta, riesce a essere divorata con piacere. Il PRIMO motivo? Politica, cadaveri scomparsi, incendi, navi, piraterie, passato, tatuaggi… non c’è Londra, ma la Birmingham descritta non ha nulla a che invidiare per, chiamiamole, “scenografie”. SECONDO motivo? una delle prose più piacevolmente watsoniane che io ricordi, elemento non scontato negli apocrifi. L’abilità del nostro amico scrittore è un “crescendo” di testo in testo. Brava Delos. (Giordano Giorgi)

Ho finito da qualche giorno il romanzo … e mi dispiace! La trama è avvincente: sfrutta con equilibrio uno dei meccanismi narrativi scherlockiani che preferisco. Come già nel romanzo del cardinale Tosca lo sfondo della città, qui Birmingham, non è solo uno sfondo: la precisione della descrizione sa ricreare un’atmosfera, fa camminare per le strade, fa vedere le luci (e le ombre), udire voci e rumori, sentire gli odori. È il tocco artistico più suggestivo. Infine l’intreccio con le vicende delle suffragette consente di gettare uno sguardo su un momento rilevante della nostra storia europea, accendendo curiosità e interesse. Caro Luca Martinelli datti da fare per il prossimo! (Cecilia Bellucci, insegnante)

Ieri sera finito di leggere il libro di Luca Martinelli ” Sherlock Holmes e l’enigma del cadavere scomparso” , come gli altri apocrifi di Luca, libro piacevolissimo e intrigante…… al prossimo libro che sia di Sherlock Holmes o no. (Caterina Cappelli)

Finito ieri sera…bravo Luca, un libro davvero intrigante con spunti intelligenti di modernità, cura per l’ambientazione ed uno Sherlock Holmes paladino della giustizia sociale che sarebbe piaciuto sicuramente anche ad ACD. Belli anche i ringraziamenti. (Elena Palmisano)

Grosso difetto: l’ho finito in tre sere,e sono rimasta senza niente da leggere per gli altri quattro giorni. L’ho trovato coinvolgente, scorrevole, intrigante la trama, ma chiarissimo il percorso per arrivare alla soluzione. insomma mi è piaciuto proprio tanto. Molto belle alcune pagine: la descrizione di Irving street l’ho trovata splendida, e l’epilogo è quasi una poesia. Tanti complimenti. (Valeria Dragoni)

Anche io ci ho messo più o meno 3 sere a finirlo. Sono convinto che quando lo rileggerò troverò cose che alla prima mi sono sfuggite (spesso la prima volta si sta più dietro alla trama e ci perdiamo i dettagli), ma già dalla prima devo sottolineare la cura del linguaggio, dell’atmosfera e la ricerca storiografica che non si traduce in un’esposizione storica, ma è funzionale alla trama del racconto. (Andrea Becucci)

Ho finito il libro. Grandissimo come al solito. (Fabio Mundadori, scrittore)

Dire soltanto Grazie, forse, è dir poco. Ma Grazie è l’unica parola giusta in casi come questi.

 

Recensioni e opinioni sul “mio” Holmes

Sherlock Holmes e l'enigma del cadavere scomparso_recensioniUno degli aspetti più belli dello scrivere libri è non solo leggere recensioni positive sul proprio lavoro ma soprattutto ricevere messaggi (via mail o su facebook) dai lettori. Qualsiasi messaggio, positivo o negativo che possa essere. Perché significa che il proprio lavoro di scrittore ha incuriosito. E i riscontri che stanno arrivando al mio ultimo romanzo “Sherlock Holmes e l’enigma del cadavere scomparso” (DelosBooks) mi sono particolarmente graditi, perché tutti, anche con una sola parola, esprimono apprezzamento. Per questo, mi fa piacere riportare queste prime impressioni e opinioni in questo spazio.

 Libro scritto benissimo. Canonico, ma senza muffa e polvere, moderno, intrigante e nervoso. L’ideale per vivere ancora l’atmosfera di cui si circonda Sherlock Holmes, o perché no, cominciare a conoscerla. (Elena Vesnaver, scrittrice)

L’arte di scrivere apocrifi è tutt’altro che semplice, il rischio di realizzare un’opera che risulti solamente una copia mal riuscita delle opere del “maestro” è alto. Sicuramente con gli apocrifi di Luca Martinelli non si corre questo pericolo: di romanzo in romanzo Luca è diventato sempre più bravo […] e questo “Sherlock Holmes e l’enigma del cadavere scomparso” è veramente notevole (dalla rubrica libri del settimanale Metropoli a cura della Libreria Equilibri)

Credo sia il miglior apocrifo doyliano della storia dopo “Soluzione 7%”. (Fausto Tanzarella, scrittore)

“Sherlock Holmes e l’enigma del cadavere scomparso” non lascia delusi i suoi lettori: il libro ha una trama intrigante ed è  avvincente. (Sara Bessi, giornalista)

Un giallo corposo che si legge tutto d’un fiato… Luca Martinelli sta diventando ormai un esponente di tutto rilievo nel gruppo di scrittori di apocrifi holmesiani. (Giuseppe Previti – presidente del” Club amici del Giallo di Pistoia” e curatore del blog “Maigret, il blog di Giuseppe Previti”)

Finito. Fantastico. (Giancarlo Ghibaudo)

Luca! Comprato ieri…. finito cinque minuti fa… complimenti! (Federico Bali)

Finito! Mi è piaciuto moltissimo! Complimenti Luca. (Veronica Capizzi)

Ovviamente. grazie di cuore a tutti!