Sherlock Holmes a Pistoia

Sherlock Holmes a PistoiaUn documento antico scomparso, poi ritrovato e di nuovo segretato. E Sherlock Holmes che si mette sulle tracce per consultarlo e scoprire i segreti che contiene sul Tibet, meta del suo prossimo viaggio. È questo il filo conduttore di “Sherlock Holmes a Pistoia. Breve storia di una ricerca tra finzione e realtà” (Edizioni Atelier) che ho scritto in collaborazione con Giuseppe Previti e Stefano Fiori, soci fondatori del club “Amici del giallo” di Pistoia e con Enzo Gualtiero Bargiacchi, appassionato di storia locale. Il libro, idealmente diviso in due sezioni, una saggistica e una narrativa, è il risultato di un percorso di ricerca e scrittura che si è sviluppato nel corso degli ultimi quattro anni.

Nella prima sezione di “Sherlock Holmes a Pistoia”, con un breve saggio corredato di bibliografia, ho ricostruito le tappe delle ricerche che i soci di “Uno studio in Holmes” (l’associazione italiana degli sherlockiani) hanno dedicato al possibile rapporto tra il detective di Baker Street e la città toscana. Tutto si concentra tra la primavera e l’estate del 1891, quando Holmes si trovava a Firenze (vedi il racconto “La casa vuota” di sir Arthur Conan Doyle). E tutto ruota attorno alle “Notizie Istoriche dal Tibet”, corposo e documentatissimo  diario di viaggio del missionario gesuita pistoiese Ippolito Desideri.

Nel 1891 la “Relazione Desideri” (così chiamano l’opera gli studiosi di tutto il mondo) era l’unico documento che fornisse indicazioni storiche, geografie, etnografiche, religiose, sociali e culturali sul Tibet, terra che sulle mappe geografiche dell’epoca era una semplice area bianca, senza alcuna indicazione. Leggere la  “Relazione”, però, era praticamente impossibile. Scritta tra il 1727 e il 1732, la censura vaticana impedì al gesuita pistoiese di pubblicarla e rimase nascosta negli archivi romani per quasi 150 anni. Riscoperta dallo scrittore pistoiese Gherardo Nerucci nel 1875, la pubblicazione, più volte annunciata anche dalla stampa inglese, non diventò mai realtà.

Una vicenda misteriosa, resa ancora più intrigante dai giochi di spionaggio condotti in Asia da Inghilterra e Russia, entrambe desiderose di prendere il controllo del Tibet. Ed è in questa partita di spie che recita una parte fondamentale Sherlock Holmes. Come sappiamo dagli studi sherlockiani, infatti, il suo viaggio in Italia, la successiva tappa in Tibet e poi quelle in altre zone del pianeta altro non erano che i passi di una lunga missione segreta al servizio del governo della Regina Vittoria.

Consultare la “Relazione”, dunque, per Sherlock Holmes aveva un’importanza strategica. Anche perché alcune circostanze storiche europee consumatesi tra il 1878 e il 1888 rendevano di vitale importanza accertarsi che il documento non fosse stato manipolato o alterato in alcun modo.

Insomma, un vero e proprio giallo, che il saggio ricostruisce in maniera dettagliata, rivelando in che modo e quando, in gran segreto, Sherlock Holmes si recò a Pistoia per consultare la “Relazione”.

La seconda sezione del libro, invece, propone quattro opere di narrativa: due pastiche a mia firma (“Sherlock Holmes e l’uomo con la valigetta” e “L’avventura dei fuochi sulla collina”), l’apocrifo “From Hell=Dall’inferno” a firma di Stefano Fiori e “Intervista impossibile: Sherlock Holmes e Mr Previti”, scritta da Giuseppe Previti.

A chiudere “Sherlock Holmes a Pistoia”, infine, il contributo storico-critico di Enzo Gualtiero Bargiacchi, il massimo studioso di padre Ippolito Desideri e della sua opera, e la postfazione di Michele Lopez, presidente di “Uno studio in Holmes”.

Il libro è disponibile sullo store online www.Ibs.it oppure contattando direttamente l’editore ([email protected]).

 

A Pistoia una giornata dedicata ad Holmes e Doyle

Sherlock Holmes_A PistoiaMartedì prossimo, 11 febbraio, le biblioteche comunali di Pistoia proporranno una giornata interamente dedicata ad Arthur Conan Doyle e Sherlock Holmes. Accadrà nell’ambito di due separati cicli di conferenze, alle quali sono stato chiamato a partecipare in qualità di relatore, in quanto membro di Uno studio in Holmes (USIH) e autore di apocrifi. E’ una bella responsabilità, soprattutto quella di tenere alta la stima che USIH si è guadagnata sul campo con la sua produzione di studi su Sherlock Holmes e il suo mondo.

La prima conferenza si terrà alle 10,30 nell’Auditorium della Biblioteca comunale San Giorgio. “Arthur Conan Doyle, l’uomo che non voleva scrivere gialli” – questo il titolo del mio intervento – sarà il primo di cinque incontri del ciclo “Gialli d’autore: per svelarne tutti i misteri”, promosso dalla stessa biblioteca in collaborazione con l’associazione Amici del Giallo di Pistoia e rivolto agli studenti delle scuole medie superiori. Parlerò della vita di Conan Doyle e del suo dissidio con il personaggio Sherlock Holmes… ma con gli studenti parleremo anche de “La maledizione dei Baskerville” e de “Il mondo perduto”.

Nel pomeriggio, alle 16,45, mi sposterò, invece, nella sala Gatteschi della biblioteca comunale Forteguerriana per partecipare alla conferenza “Da Pistoia al Tibet. Sherlock Holmes e Ippolito Desideri”, inserita nel ciclo “Intrighi e misteri. Quando erano coinvolti i grandi pistoiesi del passato”, promosso, anche in questo caso, dalla biblioteca e dagli Amici del giallo. Riproporrò, con qualche elemento in più (ma per USIH ci saranno novità ben più importanti nei prossimi mesi) rispetto alla relazione del giugno 2013 in occasione del meeting di mid-term di USIH), l’intervento che dimostrava che Sherlock Holmes aveva visitato la città di Pistoia nel 1891 per consultare la Relazione sul Tibet del gesuita Ippolito Desideri. Alla conferenza interverranno anche Enzo Gualtieri Bargiacchi, il massimo storico della figura di Desideri, e Giuseppe Previti, presidente dell’associazione Amici del giallo.

Insomma, una bella giornata all’insegna di Sherlock Holmes. Se siete a Pistoia o nei dintorni, provate a metterla in agenda.

Pistoia, notte bianca con Sherlock Holmes

Sherlock Holmes _ PistoiaSherlock Holmes visitò Pistoia nel 1891? Negli ultimi due anni gli amici del “Club del giallo” di Pistoia hanno posto questa domanda decine di volte. Ne avevano motivo, intendiamoci. Il sottoscritto, e altri soci toscani dell’associazione sherlockiana “Uno studio in Holmes” hanno fatto altrettanto, ha ricordato loro, innumerevoli volte, che Sherlock Holmes, transitò dalla stazione ferroviaria di Pistoia nel maggio del 1891. Holmes stava viaggiando in incognito. Tutti lo credevano morto, precipitato nel baratro delle cascate di Reichembach, in Svizzera, insieme con il suo acerrimo nemico, il professor Moriarty. Holmes, come poi racconterà tre anni più tardi all’amico di sempre, il fidato dottor Watson, era scampato alla morte e “una settima più tardi mi trovavo a Firenze”. E per raggiungere Firenze in una settimana, dalla Svizzera, più precisamente da Basilea, l’unico modo era viaggiare in treno: Basilea-Milano e poi Milano-Firenze. Enrico Solito, amico e past president di “Uno studio in Holmes”, in proposito, ha scritto un articolo assai documentato e ci dice che, da Milano a Firenze, via Bologna, si doveva percorrere la linea Porrettana che dopo il capoluogo emiliano prevedeva fermate a Porretta Terme, Pistoia, Sesto Fiorentino e, infine, Firenze. Dunque, Holmes era sicuramente transito da Pistoia. Ma si era fermato? Visitò, anche solo per poche ore la città della Giostra dell’Orso?

In due anni di ricerche, interessantissime e difficili, qualcosa è emerso… Ma non è questo il luogo e il momento per dire di più, perché il mistero sarà svelato sabato 8 giugno alla Biblioteca comunale San Giorgio di Pistoia, durante un convegno di “Uno studio in Holmes” (dalle ore 17 alle ore 19) il cui titolo è Da Baker Street al Tibet: a Pistoia si cambia! E al convegno, seguirà una notte bianca dedicata al grande investigatore londinese (dalle 20,30 alle 24,00), con giochi, letture recitate, intermezzi musicali, proiezioni di film, bancarelle di libri… Tutto nel nome di Sherlock Holmes!

Ed ecco il programma nel dettaglio:

La notte bianca di Sherlock Holmes. Da Baker Street al Tibet: a Pistoia si cambia!

Biblioteca San Giorgio – Via Sandro Pertini – Pistoia
Sabato 8 giugno 2013 Ore 17:00 – 24:00

Auditorium Terzani ore 17:00
CONFERENZE
Apertura Lavori – Saluti della Direttrice della Biblioteca Maria Stella Rasetti, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Pistoia, del Presidente di Uno Studio in Holmes Michele Lopez,  di Giuseppe Previti dell’associazione Club Amici del Giallo di Pistoia.

Fabrizio Pettinelli: “Sherlock Holmes, padre Desideri e Carlo Puini”

Giuseppe Previti, Luca Martinelli ed Enrico Solito: “Sherlock Holmes e l’uomo con la valigetta”

Luca Martinelli : “Sherlock Holmes a Pistoia”

Alessandra Calanchi presenta: Alessandra Silva e i ragazzi della 2° classe Liceo Scientifico di Desio (MB): “Sherlock Holmes torna a scuola: il mistero delle caramelle alla menta”.

Intervengono: Ivana Rigo (Alfa Edizioni, Milano) e Luigi Pachì (Delos Books, Milano) che presentano i loro progetti editoriali

Caffetteria ore 19:00-20:00 
Pausa buffet (necessaria prenotazione)

Auditorium Terzani ore 20:30 – 24,00

ore 20,00 CONFERENZA

Michele Lopez: “Le 10 cose sbagliate che credete di sapere su Sherlock Holmes e il dottor Watson”. Smentita di luoghi comuni e leggende metropolitane sul grande detective.  Con distribuzione di un quiz a tema curato da Enrico Solito, Stefano Guerra e Michele Lopez, con premi in gadget per i primi tre classificati.

ore 21:00 CONFERENZA/PRESENTAZIONE, in collaborazione con il Pipa Club Italia

Alessandro Corsellini: “Le pipe di Sherlock Holmes. Storia e tecniche di costruzione della pipa.”, con illustrazione di esemplari d’epoca e discussione su tabacchi e ceneri.

ore 21:45 DOPOCENA CON DELITTO

Testo a quiz, adattato da  Lo strano caso della canarina assassinata,  di Enrico Solito

ore 23:00 LETTURA RECITATA

Il caso dell’esatta diagnosi di Enrico Solito – adattamento di Stefano Guerra – a cura del GAD di Pistoia

Galleria ore 20:30 – 24:00
Mostra di poster cinematografici holmesiani dalla collezione di Gabriele Mazzoni; Bancarella di libri e film holmesiani; Intermezzi musicali di violini ed archi eseguiti dagli allievi della scuola di musica “Mabellini” di Pistoia

Sala Cinema Ragazzi ore 20:30
Proiezione di tre episodi della serie televisiva Granada, preceduti ognuno da una breve introduzione a cura di un membro di Uno Studio in Holmes: 20:30-21:30 (circa) Barbaglio d’Argento – Silver Blaze (1988); 21:45-22:45 (circa) La Lega dei Capelli Rossi (1985); 23:00-24:00 (circa) I Sei Napoleoni (1986)

Vi aspetto numerosi!!!!